Sussurri alla fontana di Gornelli di Curinga

scritto da Pino Conestabile
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Pino Conestabile
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Ci sono luoghi che non sono soltanto luoghi. Restano dentro di noi come una voce lontana, come un profumo, come una luce accesa dietro una finestra quando ormai è scesa la sera. La fontana di Gornelli di Curinga è uno di questi luoghi...
- Nota dell'autore Pino Conestabile

Testo: Sussurri alla fontana di Gornelli di Curinga
di Pino Conestabile

Sussurri alla fontana di Gornelli di Curinga

 

Viene la sera senza rumore,

si posa lieve sui tetti del borgo,

tra vicoli stretti e scalinate di pietra

che sanno di passi antichi e ritorni.

 

I portali odorano di storia vissuta,

la luce dei lampioni trema piano,

alle finestre brillano luci accese

come pensieri che non vogliono dormire.

 

Alla fontana l’acqua parla sottovoce,

racconta promesse lasciate nell’aria;

lì scendevano le ragazze, leggere,

con negli occhi il futuro e nelle mani il sogno.

 

Bastava uno sguardo

e il mondo si fermava davvero;

camminare insieme era già infinito,

scrivere il domani sembrava facile.

 

Poi il tempo, silenzioso, ha cambiato strada.

Sono rimasti i ricordi,

come riflessi nell’acqua al tramonto,

belli e tremanti, impossibili da afferrare.

 

Alzi gli occhi e credi di vedere un’ombra,

ti avvicini e resta solo la sera.

Ma la fontana continua a scorrere piano,

custode discreta di un amore che è stato.

 

Pino Conestabile 1980

Sussurri alla fontana di Gornelli di Curinga testo di Pino Conestabile
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